Uliveto affacciato sul Lago di Garda a Punta San Vigilio, con barche all'ancora sull'acqua azzurra
Uliveto a Punta San Vigilio — foto: Marie-Lan Nguyen · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons · fonte

Chi arriva sul Lago di Garda per la prima volta resta spesso sorpreso: a pochi chilometri dalle Prealpi, lungo la riviera bresciana, crescono ulivi, cipressi, oleandri e perfino limoni. Non è un caso né una curiosità da cartolina. Il grande specchio d'acqua funziona come un enorme accumulatore di calore, che mitiga gli inverni e rende gli sbalzi di temperatura più dolci. Le montagne alle spalle proteggono dai venti freddi del nord. Il risultato è un piccolo angolo di clima quasi mediterraneo, tra i più settentrionali d'Europa in cui l'olivo si coltiva con successo.

Un lago che fa da termosifone

La massa d'acqua del Garda, la più grande tra i laghi italiani, si riscalda lentamente in estate e restituisce il calore con altrettanta lentezza durante i mesi freddi. Per questo sulle colline che guardano il lago le gelate sono meno frequenti rispetto alla pianura o alle valli interne. I versanti esposti al sole, spesso terrazzati con muretti a secco, sono diventati nel corso dei secoli il luogo ideale per ulivi e agrumi. Passeggiando sulle alture sopra Salò e lungo la riviera si incontrano ancora oliveti ordinati, alcuni con piante dal tronco contorto e visibilmente antico, che raccontano quanto questa coltivazione sia radicata nel paesaggio.

L'olio extravergine Garda DOP

L'olio prodotto attorno al lago è tutelato dalla denominazione di origine protetta Garda DOP, che prevede anche menzioni geografiche aggiuntive: quella della sponda lombarda è Garda Bresciano. Si tratta in genere di un olio delicato, fine, dal fruttato leggero o medio, con note che ricordano l'erba appena tagliata, la mandorla e talvolta il carciofo, e con un amaro e un piccante misurati. Tra le varietà tradizionali della zona si citano spesso la Casaliva, il Leccino, il Frantoio e il Pendolino.

La sua leggerezza lo rende perfetto a crudo: su un piatto di pesce di lago, su verdure grigliate, su una zuppa di legumi o semplicemente su una fetta di pane tostato. È uno di quei prodotti che raccontano un territorio senza bisogno di troppe parole. Se vuoi portarne a casa una bottiglia, cerca in etichetta la dicitura della denominazione e l'indicazione della sponda: è la garanzia più semplice per sapere cosa stai acquistando.

Le limonaie, architetture del sole

Ancora più sorprendenti degli ulivi sono le limonaie, le strutture a terrazze con alti pilastri in pietra che caratterizzano l'alto lago bresciano, in particolare nella zona di Gargnano e di Limone sul Garda. Per secoli qui si sono coltivati limoni e altri agrumi, destinati anche ai mercati del nord Europa. D'inverno i pilastri venivano coperti con travi, assi di legno e vetrate, trasformando i terrazzamenti in vere e proprie serre capaci di proteggere le piante dal freddo.

Con il tempo, la concorrenza degli agrumi del sud Italia e le difficoltà economiche portarono al declino di questa coltivazione. Molte limonaie sono state abbandonate, altre sono state recuperate e oggi alcune si possono visitare. Anche solo vederle dalla strada o dal battello, con i loro pilastri bianchi allineati sul fianco della montagna, aiuta a capire quanto ingegno abbiano messo gli abitanti del lago nel domare un clima al limite.

Come vivere questi sapori durante la vacanza

Il modo più piacevole per scoprire l'olio del Garda è lasciarsi guidare dalla curiosità: assaggiarlo nei piatti della cucina locale, fermarsi nelle botteghe dei paesi, informarsi sulle aziende che aprono le porte ai visitatori. In autunno, quando si raccolgono le olive, le colline si animano e in diversi comuni della riviera si organizzano tradizionalmente feste e degustazioni: date e programmi cambiano di anno in anno, quindi conviene verificarli sui canali ufficiali dei comuni e degli enti turistici.

Da Casa Bonni Lago di Garda, a Roè Volciano, a 800 metri dal centro di Salò e dal lago, è facile organizzare brevi escursioni tra gli uliveti e poi rientrare con qualche prodotto da gustare con calma. La cucina completamente attrezzata permette di preparare una cena semplice, magari da servire nella zona pranzo esterna del giardino, e la zona barbecue è perfetta per verdure e grigliate da condire con un filo d'olio a crudo.

Consiglio pratico: l'olio extravergine teme luce e calore. Se ne acquisti durante la vacanza, conservalo al riparo dal sole e non lasciarlo a lungo in auto nelle giornate estive.

Ulivi, limonaie e una tavola condivisa: il lato mediterraneo del Garda è fatto di piccoli gesti, ed è uno dei ricordi più autentici che ci si possa portare via da una vacanza sulla sponda bresciana.

Una cucina pronta per i sapori del lago

Nella cucina attrezzata di Casa Bonni Lago di Garda puoi preparare cene semplici con olio, verdure e prodotti del territorio, da gustare in giardino.