La prua della regia nave Puglia tra i cipressi del parco del Vittoriale, con il lago sullo sfondo
La nave Puglia al Vittoriale degli Italiani — foto: Wolfgang Moroder · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons · fonte

Sulle colline di Gardone Riviera, a pochi minuti d'auto da Roè Volciano, si trova uno dei luoghi più singolari d'Italia. Il Vittoriale degli Italiani non è soltanto la casa in cui Gabriele d'Annunzio trascorse gli ultimi anni della sua vita: è una vera cittadella, un complesso di edifici, giardini, piazze, cimeli e architetture che il poeta volle come monumento a sé stesso e alle imprese italiane. Chi soggiorna a Casa Bonni Lago di Garda ha il privilegio di poterlo visitare con calma, magari in una mattina di bassa affluenza, senza lunghi trasferimenti.

Una casa diventata monumento

D'Annunzio arrivò a Gardone all'inizio degli anni Venti del Novecento e si stabilì in una villa affacciata sul lago. Da lì cominciò una trasformazione che durò fino alla sua morte, nel 1938: con l'architetto Gian Carlo Maroni, il poeta trasformò la proprietà in un'opera d'arte totale, dove ogni stanza, ogni sentiero e ogni oggetto racconta qualcosa della sua personalità. Il complesso fu donato agli italiani quando d'Annunzio era ancora in vita, e da qui nasce il nome che porta ancora oggi.

Il risultato è un luogo difficile da definire: museo, giardino, santuario laico, teatro. Proprio per questo conviene arrivare con curiosità e con tempo a disposizione, perché la visita si presta a essere vissuta lentamente.

La Prioria, la dimora del poeta

Il cuore del Vittoriale è la Prioria, la casa in cui d'Annunzio viveva. Varcata la soglia si entra in un mondo di penombra, di stanze fittamente arredate, di libri, statue, tessuti, calchi e oggetti di ogni provenienza. Ogni ambiente ha un nome e una funzione precisa, spesso legata a una simbologia personale: c'è la stanza per ricevere gli ospiti sgraditi, lo studio dove il poeta lavorava di notte, la stanza dove si fermava a riflettere.

La visita della Prioria avviene in genere con accompagnamento e a gruppi contingentati, ed è il momento più intenso dell'intera esperienza: l'accumulo di oggetti, la luce filtrata, i motti incisi ovunque restituiscono in modo quasi fisico la figura di un uomo eccessivo e geniale.

La nave Puglia, il MAS e i cimeli delle imprese

Uscendo nel parco, la sorpresa più grande è la nave Puglia: la prua di un incrociatore della Regia Marina, collocata tra gli alberi della collina e rivolta verso il lago, come se stesse ancora solcando le acque. È uno di quei colpi di teatro che solo d'Annunzio poteva immaginare, e oggi è una delle immagini simbolo del Vittoriale.

Il complesso conserva anche altri cimeli legati alle imprese del poeta, come il motoscafo MAS impiegato durante la Prima guerra mondiale e l'aereo del celebre volo su Vienna, esposto all'interno di uno degli spazi museali. Accanto, diverse sale raccontano la vita, le opere e le passioni di d'Annunzio, dall'automobilismo alla letteratura.

L'anfiteatro e il mausoleo

Scendendo verso il lago si incontra l'anfiteatro, un teatro all'aperto ispirato ai modelli classici, con le gradinate che guardano direttamente sul Garda e sull'Isola del Garda. Nei mesi estivi ospita concerti e spettacoli, e anche di giorno, vuoto, è uno dei punti panoramici più belli dell'intera riviera.

Nella parte più alta del parco sorge invece il mausoleo, costruito dopo la morte del poeta: un monumento circolare in pietra dove riposa d'Annunzio insieme ad alcuni compagni delle sue imprese. Da lassù la vista spazia sul lago e sulle colline, e il silenzio del luogo contrasta con l'esuberanza della Prioria.

Consiglio pratico: il Vittoriale richiede almeno mezza giornata. Orari, tariffe e modalità di prenotazione della Prioria cambiano con le stagioni: verificateli sempre sul sito ufficiale prima di partire e, in alta stagione, puntate sulle prime ore del mattino.

Come organizzare la visita

Da Roè Volciano Gardone Riviera si raggiunge in pochi minuti d'auto. Una volta lì, il consiglio è di iniziare dalla Prioria, se l'orario lo consente, e poi dedicarsi al parco, scendendo verso l'anfiteatro e risalendo fino al mausoleo. Scarpe comode sono indispensabili: il parco è in pendenza e i sentieri alternano scalinate e vialetti.

Nella stessa giornata si può abbinare una passeggiata sul lungolago di Gardone oppure la visita al Giardino Botanico André Heller, poco distante. E la sera, rientrati a casa, il giardino e la vasca idromassaggio all'aperto di Casa Bonni sono il modo migliore per lasciar decantare tutte le immagini di una giornata così intensa.

Il Vittoriale a pochi minuti

Casa Bonni Lago di Garda è una base comoda e tranquilla per visitare Gardone Riviera e il Vittoriale con calma, rientrando la sera nel verde del giardino.